Gli studenti del Liceo Gonzaga scoprono le professioni sanitarie al San Pellegrino

L’Ospedale San Pellegrino ha aperto le porte alle classi terze del Liceo Gonzaga per una mattinata di orientamento e scoperta delle professioni sanitarie. Un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al mondo della medicina e, più in generale, al funzionamento di una struttura ospedaliera, attraverso il racconto diretto di chi ogni giorno lavora in prima linea.

Ad accogliere gli studenti è stato il direttore sanitario Samin Sedghi Zadeh, che ha aperto l’incontro con una panoramica sull’ospedale, sul Gruppo Mantova Salus e sull’organizzazione del sistema sanitario italiano. Un’introduzione utile per fornire ai ragazzi le coordinate di un contesto complesso, fatto di competenze diverse ma strettamente interconnesse.

A seguire, la mattinata è entrata nel vivo con una serie di interventi che hanno offerto uno sguardo concreto sulle diverse specialità. La responsabile di radiologia Katiuscia Menni ha illustrato il ruolo delle tecnologie di imaging e come siano oggi strumenti fondamentali per la diagnosi precoce e il monitoraggio delle patologie. Subito dopo, il cardiologo Marco Magatelli ha accompagnato gli studenti nel mondo della cardiologia, spiegando l’importanza della prevenzione e della tempestività negli interventi sul cuore.

Il racconto è poi proseguito con la dimensione assistenziale: Cristina Ravera ha condiviso l’esperienza dell’infermieristica, sottolineando il valore della relazione con il paziente, mentre Massimo Leone ha approfondito il contributo degli OSS e del personale ausiliario, figure essenziali per il funzionamento quotidiano dell’ospedale.

Dopo una pausa, che ha permesso agli studenti di confrontarsi tra loro e rielaborare quanto ascoltato, l’attività è ripresa con l’intervento della responsabile del servizio di Emodialisi Alessandra Dalla Gassa e della caposala Giulia Bindoni, che hanno illustrato come e quando si rende necessaria la dialisi e le particolari esigenze dei pazienti sottoposti a questa complessità di cura. A seguire, il responsabile del reparto di ortopedia Ernesto Niccolò ha presentato la sua specialità, commentando il video di un intervento di protesi d’anca da lui eseguito.

Il chirurgo Selma Hetoja ha poi raccontando la storia, le sfide e le responsabilità della sala operatoria, affascinandoli con la proiezione di una sonda endoscopica all’interno della parete addominale. Chiusura con lo specialista in malattie infettive Salvatore Casari che con due simpatici video ha dimostrato l’importanza del corretto lavaggio delle mani.

L’iniziativa ha rappresentato un esempio concreto di dialogo tra scuola e sanità, capace di trasformare l’orientamento in un’esperienza viva, fatta di incontri, racconti e possibili vocazioni.

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